AVAD AREZZO

Sabato 18 marzo 2017, alle 9.30, all’ospedale, si terrà il convegno curato dall’Avad “Domani alla stessa ora“. Il valore della relazione e dell’incontro durante la malattia sono i temi trattati nel corso della mattinata.


AREZZO – Il valore della relazione e dell’incontro nel periodo della malattia. Questo è il tema del seminario “Domani alla stessa ora” che, organizzato da Avad – Associazione Volontari Assistenza Domiciliare di Arezzo in collaborazione con il Cesvot, proporrà una mattinata di riflessione sui percorsi da intraprendere a livello umano ed affettivo per alleviare le sofferenze dei malati e delle loro famiglie. L’appuntamento è in programma per sabato 18 marzo, dalle 9.30 alle 13.00, presso la biblioteca dell’ospedale San Donato e vedrà il partenariato di Asl Sud-Est Toscana, Provincia di Arezzo, Fondazione Graziella – Angelo Gori Onlus e tante altre associazioni di volontariato del territorio aretino. Il seminario prende spunto da “Il Piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry che, in modo fiabesco, valorizza il momento dell’attesa come un’occasione fondamentale per vivere le emozioni e gli affetti alla base di un’autentica relazione. Questo spirito è lo stesso che lega un volontario e una persona malata, il cui tempo passato insieme permette di instaurare un forte rapporto caratterizzato dal dialogo, dall’ascolto e dal sostegno in alcune pratiche domestiche.
In “Domani alla stessa ora” saranno trattate le dinamiche legate all’attività di assistenza di volontariato domiciliare attraverso gli interventi “L’attesa e le aspettative nella relazione” a cura della psicologa e psicoterapeuta Giuliana Lacrimini, “La costruzione dei territori” della responsabile comunicazione e marketing dell’Asl Sud-Est Toscana Marzia Sandroni, “La comunità di pratica: come apprendere tra compagni di avversità” della docente dell’Università di Siena Loretta Fabbri e “Con te, dignitosamente” della psicologa e psicoterapeuta esperta in oncologia Silvia Peruzzi. Il seminario sarà aperto dai saluti del presidente dell’Avad Angiolo Agnolucci, del direttore di presidio Asl Sud-Est Toscana Massimo Gialli e del presidente del Cesvot Leonardo Rossi, mentre in conclusione sono attese le testimonianze dei rappresentanti di molte associazioni di volontariato. Un’ulteriore occasione di arricchimento sarà fornita dalla presentazione del libro “Paese mio – Elvira racconta” nato dall’impegno di volontariato di due aretine, Patrizia Goti e Laura Parri, che hanno dedicato il loro sevizio di assistenza domiciliare ad una donna malata e che, nelle tante ore passate insieme, ne hanno raccolto i ricordi di tutta una vita. «Questo seminario – commenta Bruna Cantaluppi di Avad, – vuole ribadire l’importanza del porsi in ascolto e della reciprocità per attivare una relazione tra il volontario e il malato, con la consapevolezza che piccoli gesti quotidiani possano agire positivamente sulla qualità della vita delle persone e rendere più leggero il percorso della malattia».

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