L’appuntamento, promosso dalla Fondazione Graziella, sarà sabato 6 giugno nelle colline intorno a Campoluci
La passeggiata permetterà di raccogliere fondi per sostenere iniziative di beneficenza in ambito sociale e sanitario
AREZZO – Una passeggiata solidale in ricordo di Graziella Buoncompagni. L’appuntamento, promosso dalla Fondazione Graziella, è in programma sabato 6 giugno quando è prevista la prima edizione di un’esperienza volta ad abbinare aggregazione, scoperta del territorio e attenzione al prossimo. La camminata sarà sviluppata nelle verdi colline intorno a Campoluci su un percorso adatto a tutte le età, con la volontà di perseguire una duplice finalità: rendere omaggio alla memoria della signora Graziella, prima imprenditrice orafa della città di Arezzo scomparsa lo scorso marzo, e raccogliere fondi per sostenere iniziative di beneficenza in ambito sociale e sanitario. L’iniziativa prenderà il via alle 8.30 con il ritrovo alla Ludoteca di Colle Allegro in località Campoluci, poi la partenza della passeggiata sarà alle 9.00 con un itinerario di quasi sette chilometri che condurrà fino alla parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, con la conclusione prevista alle 12.00. Questa esperienza sarà arricchita da un ristoro con specialità del territorio e dalla possibilità di visitare il mercatino di beneficenza nei locali della chiesa di Campoluci che, per tanti anni, ha visto la signora Graziella impegnata in prima linea per coinvolgere la comunità locale e per condurre iniziative rivolte al sostegno di situazioni di bisogno e fragilità del territorio. La passeggiata solidale sarà aperta all’intera cittadinanza ma è richiesta l’iscrizione, con tutte le info utili che potranno essere richieste con una mail a info@fondazionegraziella.it e con le quote di partecipazione che verranno interamente devolute alla Fondazione Graziella che, in oltre vent’anni di attività, ha sostenuto i progetti e le attività di decine di associazioni, onlus ed enti attivi a livello locale. L’evento, dunque, sarà un’occasione per trasformare una semplice camminata in un’occasione concreta per rafforzare i legami sociali e per promuovere valori di vicinanza, inclusione e aiuto reciproco che hanno identificato la vita della signora Graziella