{"id":4410,"date":"2019-07-01T01:39:38","date_gmt":"2019-06-30T23:39:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/?p=4410"},"modified":"2021-03-05T18:09:53","modified_gmt":"2021-03-05T17:09:53","slug":"biografia-di-santi-tofani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/?p=4410","title":{"rendered":"Biografia di Santi Tofani"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Santi Tofani, nato a Capolona (AR) il 21\/03\/1953, \u00e8 Fisico Medico. Appassionato allo studio e alla ricerca, ha conseguito riconoscimenti quali la <strong>Medaglia d\u2019oro per la Pagella migliore della Toscana<\/strong> e la <strong>Medaglia d\u2019oro come finalista italiano al Concorso Europeo Philips Giovani Inventori e Ricercatori nel 1971.<\/strong><br> Si \u00e8 dedicato fin dagli inizi degli anni 80\u2019 alla ricerca biofisica contribuendo allo sviluppo internazionale del <strong>Bioelettromagnetismo<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Ha fatto parte di Organismi regolatori quali il Comitato<br>ANSI\/IEEE (C95.1), ora <strong>ICES International Commission on Electromagnetic Safety<\/strong>, comitato per la definizione delle normative americane di protezione sanitaria umana dall\u2019esposizione a campi<br>elettromagnetici emessi da sorgenti artificiali compresi i telefoni cellullari. E\u2019 stato inoltre membro dello <strong>Standing Committee \u201cPhysics &amp; Technology\u201d dell\u2019International Commission on Non-Ionizing<br> Radiation Protection (ICNIRP).<\/strong> Le raccomandazioni dell\u2019 ICNIRP vengono fatte proprie dal Parlamento Europeo in materia di protezione e salute umana dai campi elettromagnetici. E\u2019 stato nominato <strong>Advisor dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (WHO) nonch\u00e8 membro del Research Coordination Committee (RCC) del WHO International Electromagnetic Field Project<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 stato inoltre consulente del <strong>progetto europeo di ricerca Perform A<\/strong>, dedicato alla valutazione della potenziale cancerogenicit\u00e0 dei campi elettromagnetici emessi dai telefoni cellulari.<br>Il <strong>Professor Santi Tofani<\/strong> ha lavorato per venti anni presso la <strong>Facolt\u00e0 di Medicina dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Roma<\/strong> e presso la <strong>Facolt\u00e0 di Medicina dell\u2019Universit\u00e0 di Torino<\/strong>. Ha svolto lezioni e seminari presso:<br>La <strong>Mayo Clinic, Rochester, USA<\/strong>; <\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Dipartimento di Elettronica e Ingegneria Informatica della<br> Tokyo Metropolitan University, Tokyo<\/strong>; <\/p>\n\n\n\n<p>La<strong> Facolt\u00e0 di Medicina della Tokyo University, Tokyo;<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>Facolt\u00e0 di Scienze dell\u2019 Ecole Normale Superieure, Parigi<\/strong>; <\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>Facolt\u00e0 di Medicina della Zhejiang University, Cina.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 stato inoltre docente di corsi organizzati dal <strong>WHO e dalla NATO ed eletto membro dell\u2019Accademia delle Scienze di New York.<\/strong><br>Nel corso della sua attivit\u00e0 ha diretto\/co-diretto numerosi progetti di ricerca nel settore dell&#8217;oncologia, igiene e sanit\u00e0 pubblica, bioelettromagnetismo ed elettromagnetismo. Tali progetti sono stati finanziati, tra gli altri, dal <strong>Consiglio Nazionale delle Ricerche<\/strong>, dall&#8217;<strong>Istituto Nazionale di<br>Fisica Nucleare<\/strong>, dall&#8217;<strong>Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro<\/strong>, dalla <strong>Magnetic Health Science Foundation in Giappone<\/strong>, dall\u2019 <strong>United States Department of Defence degli Stati Uniti<\/strong> e dalla<br><strong>Chinese Accademy of Science<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Nello svolgere queste attivit\u00e0 di ricerca ha lavorato in diverse realt\u00e0<br>internazionali tra cui l\u2019 <strong>U.S. National Institute of Standards and Technology, in Boulder, Colorado,USA <\/strong>e la <strong>Zhejiang University in Cina.<\/strong><br>A seguito della attivit\u00e0 di ricerca negli Stati Uniti, gli \u00e8 stato <strong>riconosciuto l\u2019 Encomio del Governo americano<\/strong> per il contributo dato al progresso scientifico ed alla collaborazione internazionale.<br><strong>Il progetto a cui pi\u00f9 si \u00e8 dedicato \u00e8 il progetto multicentrico di ricerca di frontiera sull\u2019 applicazione della fisica quantistica alla cura delle malattie a componente genetica, con particolare riferimento alla cura del cancro. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tale progetto, di potenziale grande contenuto innovativo, \u00e8 iniziato nel 1995 ed \u00e8 ancora in corso.<br>Presidente di sessioni scientifiche e\/o relatore a invito di numerosi Convegni internazionali. <\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 autore e\/o coautore di pi\u00f9 di 200 pubblicazioni scientifiche di cui oltre 140 in extenso. Ultima pubblicazione \u00e8 il capitolo <strong>\u201c Role of an Atomic-Level-Based Approach for Improving Cancer Therapy\u201d nel libro \u201cCANCER TREATMENT\u201d, pubblicato da Intech, la Editrice medico-scientifica<br> online pi\u00f9 importante a livello internazionale.<\/strong><br> E\u2019 stato Revisore per le seguenti Riviste Internazionali con Impact Factor documentato:<br><strong>Bioelectromagnetics<\/strong>, <strong>BMC Cancer<\/strong>, <strong>IEEE Trans on Electromagnetic Compatibility<\/strong>, <strong>IEEE Spectrum<\/strong>,<\/p>\n\n\n\n<p><strong>International Journal of Cancer<\/strong>, <strong>International Journal of Radiation Biology<\/strong>, <strong>Radiotherapy and Oncology<\/strong>, <strong>Current Cancer Drug Targets<\/strong>.<br>Ha avviato e diretto due Strutture Complesse di Fisica Medica (<strong>Ospedale di Ivrea, Torino,<\/strong> e <strong>Ospedale regionale di Aosta<\/strong>). Queste due strutture di Fisica Medica si sono distinte a livello internazionale non solo per le ricerche condotte nel settore dell\u2019uso sperimentale dei campi<br>magnetici nella cura del cancro ma anche nel settore della dosimetria in Radioterapia. Infatti un importante contributo \u00e8 stato dato attraverso gli studi sull\u2019 adattamento ad uso clinico dello strumento per radioterapia \u201cTomotherapy\u201d nel trattamento del tumore della mammella.<br>Detiene i seguenti brevetti: Stati Uniti (# 8,192,969), Europa (# 1091789), Russia (# 2245728), Australia (# 769400), Canada (# 2,335,606) relativi all\u2019 uso dell\u2019energia elettromagnetica per trattare i processi di sopravvivenza delle cellule patologiche. Sono state depositate domande di brevetti<br>cinese n. CN2017166744 e n. CN2017166756, domanda di brevetto internazionale n. PCT\/IB2018\/050765, <strong>le ultime tre a nome congiunto della Zhejiang University e di Santi Tofani, che \u00e8 quindi co-inventore e co-intestatario dei brevetti.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Santi Tofani, nato a Capolona (AR) il 21\/03\/1953, \u00e8 Fisico Medico. Appassionato allo studio e alla ricerca, ha conseguito riconoscimenti quali la Medaglia d\u2019oro per la Pagella migliore della Toscana e la Medaglia d\u2019oro come finalista italiano al Concorso Europeo Philips Giovani Inventori e Ricercatori nel 1971. 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