{"id":4187,"date":"2016-07-01T16:55:17","date_gmt":"2016-07-01T14:55:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/new\/?p=4187"},"modified":"2021-03-05T18:11:39","modified_gmt":"2021-03-05T17:11:39","slug":"boko-haram-una-minaccia-umanitaria-alle-porte-del-niger","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/?p=4187","title":{"rendered":"Boko Haram, una minaccia umanitaria alle porte del Niger"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Padre Domenico Arioli racconta il dramma di milioni di africani causato dai terroristi nigeriani <\/h4>\n\n\n\n<p><br>L&#8217;intervento della Fondazione Graziella &#8211; Angelo Gori in Niger ha regalato tante storie di speranza e tanti sorrisi. La onlus aretina si \u00e8 impegnata nello stato africano per sviluppare l&#8217;assistenza sanitaria, diffondere l&#8217;uso di nuove tecniche produttive e promuovere una scolarizzazione di base, permettendo di inaugurare nel comune rurale di Dosso un grande complesso educativo con una biblioteca, una scuola di taglio e cucito, una scuola di legatoria artigianale, una sala polivalente per conferenze e proiezioni, e una connessione ad internet. Questo centro, concretizzato grazie all&#8217;appoggio del missionario padre Domenico Arioli e di don Davide Scalmanini, ha aperto prospettive di occupazione e di futuro per le vite di tanti giovani nigerini. Questa flebile luce \u00e8 ora per\u00f2 offuscata da una pi\u00f9 serie minaccia che sta sconvolgendo il <strong>Niger<\/strong> e gli stati vicini, in primis la <strong>Nigeria<\/strong>, ma anche <strong>Ciad<\/strong> e <strong>Camerun<\/strong>: la sempre pi\u00f9 rapida e sempre pi\u00f9 violenta avanzata del terrorismo di matrice islamica di <strong>Boko Haram<\/strong> che ha ormai preso possesso di aree sempre pi\u00f9 vaste fino ai confini del lago Ciad. Questa feroce e sanguinaria organizzazione, nata nel 2002 e guidata dal nigerino Abubakar Shekau, utilizza la violenza per seminare il panico e la tensione attraverso attentanti contro civili in cui hanno gi\u00e0 perso la vita oltre 10.000 persone, indistintamente di ogni religione e di ogni estrazione sociale. L&#8217;azione omicida ha trovato il proprio apice nella notte in cui a Parigi si verific\u00f2 l&#8217;attacco alla redazione del giornale satirico &#8220;Charlie Hebdo&#8221;, quando Boko Haram provoc\u00f2 in contemporanea la morte di migliaia di persone nel nord-est del Paese, colpendo soprattutto donne, bambini e anziani. Questa azione, portata avanti prevalentemente in Nigeria, ha per\u00f2 avuto come pi\u00f9 grave conseguenza la fuga di oltre un milione e mezzo di persone che hanno lasciato sempre pi\u00f9 territorio e risorse nelle mani dei terroristi sfruttando la debolezza e l&#8217;instabilit\u00e0 del governo locale, l&#8217;azione di Boko Haram \u00e8 motivata da un obiettivo politico ed economico, con l&#8217;ambizione di conquistare le tante risorse di cui il Paese gode: basti pensare che la <strong>Nigeria \u00e8 l&#8217;ottavo produttore di petrolio al mondo <\/strong>e il primo dell&#8217;<strong>Africa<\/strong>. Il controllo e la rapina delle materie prime, dal petrolio all&#8217;oro, \u00e8 dunque ci\u00f2 che anima l&#8217;azione di questo gruppo e degli stati che ne assecondano gli interessi e ne sostengono l&#8217;operato. Una delle conseguenze umanitarie pi\u00f9 drammatiche \u00e8 l&#8217;immigrazione dei nigeriani verso l&#8217;Europa e verso gli stati adiacenti. Il furto di risorse cancella infatti ogni prospettiva di vita e limita l&#8217;azione dello stato che non pu\u00f2 pi\u00f9 assicurare l&#8217;istruzione, la sanit\u00e0 e le pi\u00f9 basilari politiche sociali, lasciando la fuga come unica soluzione. Di questa crisi ne \u00e8 testimone quotidiano lo stesso padre Domenico che, dalla propria missione a Dosso che accoglie bambini e sieropositivi, assiste impotente alla processione di nigeriani che lasciano il loro Paese e che attraversano il Niger. Migliaia di loro passano al fianco della missione con grandi taniche d&#8217;acqua per attraversare il deserto, primo grande ostacolo prima del Mediterraneo, ed \u00e8 proprio in questo grande mare di sabbia che in molti perdono la vita e vengono dimenticati. Padre Domenico e gli altri operatori provano spesso a fargli cambiare idea, ma nulla riesce a scalfire il &#8220;<strong>sogno europeo<\/strong>&#8221; motivato dalla disperazione. A volte succede anche il contrario, cio\u00e8 che alcuni tornino indietro e ripassino dalla missione affamati, distrutti, senza soldi e documenti, chiedendo un aiuto per tornare nel loro Paese. L&#8217;operato di padre Domenico certamente non pu\u00f2 assicurargli un futuro e garantirgli un grande aiuto, ma rappresenta un prezioso presidio per provare a tenere accesa, tra tantissime minacce, una piccola e flebile speranza di futuro. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Padre Domenico Arioli racconta il dramma di milioni di africani causato dai terroristi nigeriani L&#8217;intervento della Fondazione Graziella &#8211; Angelo Gori in Niger ha regalato tante storie di speranza e tanti sorrisi. La onlus aretina si \u00e8 impegnata nello stato africano per sviluppare l&#8217;assistenza sanitaria, diffondere l&#8217;uso di nuove tecniche produttive e promuovere una scolarizzazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4188,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174,176],"tags":[],"class_list":["post-4187","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-international-cooperation","category-peace-education"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4187"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4189,"href":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4187\/revisions\/4189"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}