{"id":4105,"date":"2011-08-01T22:12:29","date_gmt":"2011-08-01T20:12:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/new\/?p=4105"},"modified":"2020-04-16T22:35:04","modified_gmt":"2020-04-16T20:35:04","slug":"kabu-kabu-mi-porti-allinferno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionegraziella.it\/?p=4105","title":{"rendered":"KABU KABU, mi porti all\u2019inferno&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p> KABU KABU non \u00e8 la versione nigerina del BUNGA BUNGA, ma il mezzo di trasporto pi\u00f9 usato a Dosso. Cos\u00ec li chiamano i <strong>moto-taxi<\/strong>, che circolano a tutta velocit\u00e0 per le strade della nostra citt\u00e0. Girano alla ricerca dei clienti, dai loro 100 f o 200 f e ti portano dove vuoi, anche nei villaggi, se li paghi un po\u2019 di pi\u00f9. Sono un\u2019invenzione che viene dal Benin, dove da anni \u201cingolfano\u201d le vie, soprattutto della capitale Cotonou. A Dosso sono arrivati 2 anni fa, con il boom delle motociclette proveniente dalla Cina e dalla Corea. Sono moto di bassa qualit\u00e0, che costano pochissimo e che si stanno diffondendo rapidamente. Altrettanto rapidamente si rompono e costringono i loro proprietari ad acquistare nuovi pezzi di ricambio provenienti dall\u2019oriente e che si romperanno anche loro dopo qualche mese. E\u2019 la legge di un mercato fatto da persone che non hanno soldi, perch\u00e9 la qualit\u00e0 la paghi ma in Niger nessuno se la pu\u00f2 permettere. Ma il KABU KABU non \u00e8 solo il mezzo di trasporto pi\u00f9 usato, ma anche il settore del mercato del lavoro che offre pi\u00f9 impieghi a Dosso.Per fare il KABU KABU basta avere una moto, perch\u00e9 se non sei in regola ti aggiusti con una piccola mancia fatta scivolare nelle mani del poliziotto che ti ha fermato e ti ha chiesto la patente che non hai, l\u2019assicurazione che non hai pagato, e il bollo che non te lo puoi permettere. Cos\u00ec molti giovani vengono \u201cassunti\u201d da qualcuno un po\u2019 pi\u00f9 ricco che li mette a disposizione una moto, chiedendoli di portare alla fine della giornata una percentuale sugli incassi. Per questi giovani, il KABU KABU \u00e8 l\u2019unica possibilit\u00e0 per guadagnare qualche spicciolo, perch\u00e9 a Dosso di lavoro non ce n\u00e9 e allora tutti ci provano, anche se non hanno mai preso in mano neanche un triciclo. Alla missione noi ci accorgiamo di questo perch\u00e9 le vittime da KABU KABU sono quelle che vengono pi\u00f9 spesso a trovarci. Le vittime da <strong>KABU KABU <\/strong>sono quei clienti che sono caduti, che si sono sbucciati le ginocchia, che si sono tagliate la testa in un incidente e soprattutto che si sono ustionati con la marmitta della moto. Per loro alla missione facciamo delle semplici medicazioni e diamo qualche buon consiglio per scegliersi bene il loro autista. Il problema vero \u00e8 che a volte questi ragazzi che fanno KABU KABU sono speso stravolti o anche drogati. Stanchezza e droga infatti vanno insieme qui in Niger. Per guadagnare qualche spicciolo bisogna correre con la <strong>moto per 12-14 ore al giorno<\/strong>. Quando il sole scotta nel cielo e brucia sulla terra e la temperatura supera i 40 gradi, la stanchezza ti sorprende in piena corsa. La soluzione che alcuni trovano \u00e8 quella di imbottirsi di <strong>TRAMADOL,<\/strong> che \u00e8 un semplice antidolorifico che preso in grande quantit\u00e0 ti toglie la stanchezza e ti fa superare la fatica. Purtroppo questo \u00e8 l\u2019unico lato che questi giovani vedono, perch\u00e9 anche se dall\u2019Italia sembra difficile da capire, spiegare a un nigerino che certi medicinali presi in grandi quantit\u00e0 fanno male \u00e8 veramente difficile. Lo stesso problema si sta diffondendo nei villaggi per i lavori nei campi. Ormai sempre pi\u00f9 gente per superare la fatica del lavoro agricolo, fatto sotto il sole cocente e senza mezzi agricoli, prende dei farmaci per lavorare il pi\u00f9 velocemente possibile. Le conseguenze non tarderanno a venire e a volte hai gi\u00e0 l\u2019impressione di parlare con persone segnate nel loro cervello da un abuso di questi antidolorifici dei poveri. Del resto in Africa i prodotti farmaceutici li trovi in vendita sulla strada a bassissimo prezzo. E\u2019 un vero traffico a cielo aperto proveniente dalla Nigeria e da altri paesi e che rappresenta uno dei pi\u00f9 gravi minaccia alla salute per i popoli dell\u2019Africa.<br>La grande povert\u00e0 spinge infatti la gente ad alimentare questo <strong>mercato illegale di prodotti farmaceutici di bassissima qualit\u00e0 <\/strong>e <strong>che spesso non guariscono, ma aumentano i problemi<\/strong>. Gli Stati Nazionali sembrano impotenti di fronte a questo mercato e forse a volte ne sono complici, almeno nella misura in cui lasciano i loro popoli nell\u2019 ignoranza, vittime di tutti gli approfittatori di questo mondo e della miseria che sembra generare sempre delle nuove piaghe. Oggi alla missione \u00e8 arrivata una ragazza con una piaga lunga 30 cm. Ustione di III grado, grazie a un Kabu Kabu che ha sbagliato curva. La ragazza ustionata ha preso la curva che porta alla nostra casa per chiedere una medicazione. Missione compiuta : la piaga \u00e8 stata guarita, ma la cicatrice rimarr\u00e0 a ricordare l\u2019ennesima ferita che si apre su questo paese che sembra sempre pi\u00f9 povero. <\/p>\n\n\n\n<p>Padre Domenico Arioli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>KABU KABU non \u00e8 la versione nigerina del BUNGA BUNGA, ma il mezzo di trasporto pi\u00f9 usato a Dosso. 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